CRISTINA ZAVALLONI meets ENSEMBLE TETRAKTIS

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CRISTINA ZAVALLONI nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea.   Si esibisce nei più importanti teatri, stagioni concertistiche classiche e contemporanee, festival jazz di tutto il mondo tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival,
Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Umbria Jazz, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Umbria Jazz, Suoni delle Dolomiti, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Palau de la Musica (Barcellona), Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, Wien Konzerthaus, Grande Auditório – Fundacão Gulbenkian (Lisbona), Banlieues Bleues, Les Nuits de Fourvière (Lione), New Palace of Arts (Budapest), Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro La Fenice, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Comunale di Bologna, etc.
Si è esibita nella veste di cantante solista con orchestre quali la London Sinfonietta, Britten Sinfonia, BBC Symphony Orchestra, Asko-Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philharmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Ivan Fischer, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri.
Collabora strettamente con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione (2002), Inanna (2003), Letter from Cathy (2003), Racconto dall’Inferno (2004), la parte di Dante nell’opera La Commedia (2008), il monodramma Anaïs Nin (2010) e la parte di Sor Juana Ines de la Cruz nell’opera Theatre of the World (2016). E’ interprete di prime esecuzioni di Carlo Boccadoro, Luca Mosca, Emanuele Casale, Mauro Montalbetti, Michael Nyman e di alcune composizioni di James McMillan (tra cui la prima statunitense di Raising Sparks, Carnegie Hall, 2011).
Tra i brani che interpreta più assiduamente, figurano le Folk Songs di Luciano Berio (eseguite ad Amsterdam, Budapest, Siviglia, Rotterdam, Innsbruck oltre che in Italia) ed il Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg.
Frequenta il repertorio barocco (Incoronazione di Poppea, Combattimento di Tancredi e Clorinda), collaborando con registi e coreografi quali Mario Martone e Alain Platel (VSPRS e Pitié!, su musiche di Fabrizio Cassol) e con la Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steven Bernstein) nel progetto Barocco!.
Le sue collaborazioni in ambito jazzistico includono duo con Jason Moran, Benoit Delbecq, Hamilton de Hollanda, Alfonso Santimone.
Nel 2012, è ospite del Premio Django Reinhardt dell’Académie du Jazz de France. Debutta al Grande Auditório della Fundacão Gulbenkian di Lisbona, con la prima portoghese del suo quartetto jazz IDEA ed il programma Per Caso Aznavour, riprende il Pierrot Lunaire di Schoenberg al Teatro Nazionale di Roma e Anais Nin di Andriessen alla Walt Disney Hall di Los Angeles (prima statunitense).
Si esibisce al Beijing Concert Hall, con Racconto dall’Inferno di Andriessen, e partecipa al progetto Strange Fruit di Fabrizio Cassol, al KVS e al Theatre National di Bruxelles. Ritorna al West Cork Chamber Music Festival con il debutto in Phaedra di Benjamin Britten e riprende il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi-Battistelli, con la regia di Mario Martone, alle Terme di Caracalla di Roma.
Debutta al Konzerthaus di Vienna nell’ambito del 100° anniversario di Pierrot Lunaire di Schoenberg, con Moonsongs di Uri Caine. Chiude l’anno con un concerto alla Perm Philharmonie e alla Moscow International House assieme ai Virtuosi Italiani ed un’esibizione a Bangkok con Federico Mondelci e la Bangkok Symphony Orchestra.
Inaugura il 2013 con una masterclass di canto a Cartagena (Colombia), nell’ambito del Festival Internacional de Musica e la ripresa di Moonsongs di Uri Caine al Teatro Comunale di Modena. Debutta in The rape of Lucretia di Britten (in scena al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Maggio Musicale Fiorentino) e nella parte di Miss Jessel in The turn of the screw sempre di Britten (al Teatro Comunale di Bologna), nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita del compositore inglese.
Parte in una tournée di presentazione del suo CD La donna di cristallo assieme alla Radar Band, con cui si esibisce al Festival di Roccella Jonica, alla fiera del libro di Torino, al Lugo Opera Festival, al Torino Jazz Festival, dove riscuote un clamoroso successo, davanti a un pubblico di 10.000 persone, al Desenzano Jazz Festival.
Il progetto viene ripreso in una versione Deluxe firmata dalla Zavalloni e da Cristiano Arcelli, assieme all’Italian Jazz Orchestra e agli Archi dell’Orchestra Bruno Maderna al Teatro Fabbri di Forlì. La Radar Band da nonetto diventa un sestetto, con cui inaugura la stagione dell’Atelier Musicale di Milano e la nuova sala dell’Auditorium Unipol di Bologna in occasione del meeting delle Città Unesco della Cultura.
A giugno si esibisce come protagonista della Carmen di Bizet al Festival Les Nuits de Fourvière di Lione, nella rilettura dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
A dicembre registra a New York con Uri Caine e una band tutta americana il CD The Soul Factor (JandoMusic).
Sempre nel 2013, collabora per la prima volta con la televisione in un format concepito e curato da lei insieme al giornalista Moreno Cerquetelli. Nascono le Effemeridi Musicali (RaiTre), bravi pillole televisive in cui racconta e interpreta alcuni dei suoi progetti musicali.
Il 2014 inizia partecipando nuovamente al Festival Internacional de Musica de Cartagena, dove questa volta oltre alle masterclass di canto, tiene diversi concerti in duo con il pianista Andrea Rebaudengo. Prosegue con l’esecuzione di Folk Songs di Berio assieme a Sentieri Selvaggi, nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi per la Società del Quartetto di Milano e la ripresa del brano a Roma, per la stagione di Santa Cecilia. Prosegue ancora con Andrea Rebaudengo all’Accademia Chigiana e assieme a I Virtuosi Italiani allo Zorlu Center di Istanbul, in un programma dedicato ai Beatles.
Durante l’estate, riprende la Carmen secondo Piazza Vittorio per l’opera di Roma – Terme di Caracalla.
Forma, con membri della Radar Band, il nuovo quartetto Special Dish. Nel novembre 2014 esce in tutte le edicole allegato alla rivista Musica Jazz il Cd del gruppo.
Nel 2015 debutta ne El Amor Brujo di De Falla con l’ensemble olandese Ludwig (Amsterdam, Utrecht). Si esibisce alla Philarmonie di Colonia, cantando La Passione di Andriessen e al Castello di Varsavia con Andrea Rebaudengo. Nasce durante l’estate il trio insieme a Rebaudengo e alla violista tedesca Danusha Waskiewicz, con un concerto per il Festival Musica sull’Acqua di Colico in cui debuttano negli Zwei Gesange op. 91 di Brahms.
Dà vita ad un duo voce e sax insieme a Cristiano Arcelli, che presenta nella meravigliosa Grotta del Bue Marino per il Cala Gonone Jazz Festival; nel Centenario del Genocidio degli Armeni, dà vita al progetto Pour toi, Arménie – omaggio a Charles Aznavour – insieme al gruppo pugliese Ensemble ’05. Il lavoro viene presentato a Monopoli, Bari e L’Aquila.
Nell’autunno, debutta nell’ultima opera di Mauro Montalbetti e Marco Baliani, Corpi eretici – Dramma musicale pasoliniano in 9 canti.
A marzo 2016 viene ristampato il CD ‘Cristina Zavalloni Special Dish’ per la neonata etichetta Encore Jazz. Il quartetto si esibisce assiduamente in festival e club: Milano, Bologna, Isola d’Elba, L’Aquila, Amsterdam, Roma, Rimini, Lago di Garda, etc.
Riprende La Voix Humaine di Francis Poulenc (debuttata a Bologna e Bolzano nel 2010) al Teatro Argentina di Roma, per la stagione dell’Accademia Filarmonica.
Si dedica per vari mesi a dar vita al ruolo di Sor Juana Ines de la Cruz nella nuova opera di Andriessen, Theatre of the World, ispirata alla vita di Athanasius Kircher (Los Angeles, maggio e Amsterdam, giugno).
Durante l’estate, insegna alle masterclass di Siena Jazz e nell’autunno interpreta la prima assoluta di American Songs di Luca Mosca (brano per voce e ensemble a lei dedicato), per il Bologna Festival. Lo replica alla Fondazione Vedova di Venezia.
La discografia di Cristina Zavalloni prevede dischi a suo nome e molte collaborazioni. Tra le uscite a proprio nome, ha pubblicato per l’etichetta Egea IDEA (2006), Tilim –Bom (2008), Solidago (2009), La donna di cristallo (2012). Nel 2014 è uscito The soul factor per JandoMusic/Via Veneto Jazz, Cristina Zavalloni Special Dish per Musica Jazz e nuovamente per Encore Jazz Special Dish 2016.

TETRAKTIS PERCUSSIONI nella sua esperienza artistica e didattica ventennale ha realizzato progetti di riconosciuto valore, anche collaborando con musicisti solisti di varia estrazione. Lo scopo è stato quello di ricercare una relazione artistica fra i diversi linguaggi, fra molteplici culture, permettendo una crescita ed un arricchimento del repertorio concertistico e didattico. Numerose le esperienze musicali condivise con musicisti come Lorenzo Jovanotti, DJ Ralf, il batterista Christian Mejer, il pianista jazz Ramberto Ciammarughi, il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini, il video-artista Philipp Geist, il cornista Alessio Allegrini, il clarinettista Alessandro Carbonare e, più recentemente, con la cantante Cristina Zavalloni.
Queste collaborazioni, sostenute da compositori italiani come Carlo Boccadoro, Tonino Battista, Thomas Briccetti, Paolo Ugoletti, Davide Zannoni, Alessandro Annunziata, Giovanni Sollima, Carlo Crivelli, Riccardo Panfili, hanno permesso la realizzazione di un repertorio originale italiano precedentemente inesistente, dedicato alle percussioni e lavori discografici originali come: “Millenniun Bug” (Rara), “Drama” (Tetraktis), “Liaisons Dangereuses” (Giotto Music), “Piazzarama” (Giotto Music). Nel giugno 2017 Tetraktis decide anche di tornare alle origini del repertorio percussionistico internazionale incidendo per l’etichetta olandese Brilliant Classics “Ionisation”, un cd che riscuote subito notevoli consensi di critica (Diapason, Musica, Fanfare, MusicWebInternational).
Considerando la formazione delle nuove generazioni una mission importante del gruppo, da anni Tetraktis, regolarmente invitato a tenere lezioni concerto per importanti associazioni musicali nazionali e istituti di istruzione di ogni ordine e grado, si dedica a coinvolgere giovani nella conoscenza degli strumenti a percussione e nello studio del ritmo.
L’ensemble si è esibito in prestigiose Stagioni concertistiche quali Lingotto Musica, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Siracusa e Trapani, Società dei Concerti di Trieste, Unione Musicale di Torino, Musica Insieme Bologna, Filarmonica Laudamo di Messina, Famiglia Musicale Reggiana (RE), Filarmonica Umbra, Gioventù Musicale d’Italia di Modena, Bergamo, Biella e Chiavari, CID Circolo Musicale di Sondrio, Associazione Musicale Lucchese e nell’ambito di Festival ed eventi quali: Festival dei due Mondi Spoleto, Aosta Classica, Salone della Musica Torino, Estate Musicale a Portogruaro, Incontri Musicali alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma), Goethe Institut Roma, Ferrara Musica, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica Romana, I Teatri di Reggio Emilia, Stresa Festival, Ravello Festival, Amiata Piano Festival, Lake Como Festival, Macerata Opera Festival.
Tetraktis è regolarmente invitato ad esibirsi in diretta Radio Rai Tre Suite: “Radiotre In Festa” di Cervia, “Materadio” a Matera 2012, in dirette radiofoniche dagli studi Radio Rai di Roma e in diretta dal Quirinale per “I Concerti del Quirinale”.
Nel corso degli anni Tetraktis, ha diffuso il proprio originale repertorio con numerose tournée anche in Germania, Turchia, Nigeria e Stati Uniti d’America.
I componenti dei Tetraktis vantano esperienze con importanti orchestre: Scala di Milano, Mahler Chamber Orchestra, Lucerne Festival Orchestra, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia di Santa Cecilia in Roma. Sono stati diretti Claudio Abbado, Daniel Harding, Pierre Boulez, Mstislav Rostropovic, Antonio Pappano, Lorin Maazel, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti.

Tetraktis Percussioni: Gianluca Saveri, Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori.

English

Born in Bologna (Italy), Cristina Zavallonis musical background is steeped in jazz, belcanto, and composition. She attended the Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini”, in both singing and composition classes, and also studied classical and modern dance for years.

She has performed in both classical series and jazz festivals in the world most notable venues, such as Carnegie Hall, Lincoln Center, Teatro alla Scala, Palau de la Música Catalana (Barcelona), Barbican Centre, Queen Elizabeth Hall, Concertgebouw Amsterdam, Auditorium Parco della Musica (Rome), Teatro La Fenice, Walt Disney Hall, Moscow International House of Music, Beijing Concert Hall, Teatro La Fenice (Venice), Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Umbria Jazz, London Jazz Festival, Klara Festival, Les nuits de Fourvière (Lyon), Grande Auditório – Fundacão Gulbenkian (Lisbon), New Palace of Arts (Budapest), etc.

She has sung under the batons of Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert de Leeuw, Ivan Fischer, Oliver Knussen, David Robertson, Georges-Elie Octors, Marco Angius, Jurjen Hempel, among others. She has performed as a soloist with ensembles and orchestras such as London Sinfonietta, Britten Sinfonia, BBC Symphony Orchestra, Asko-Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (Torino), Schoenberg Ensemble, Los Angeles Philharmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, Tiroler Symphonie Orchester.

Her activity ranges from contemporary music and 20th century repertoire – including Ravel, Poulenc, Stravinsky, Milhaud, Satie, De Falla, Montsalvatge, Cage, Berio, Bernstein – to jazz, where she mainly performs her own music.

She has performed with some of the most renowned jazz musicians worldwide such as Jason Moran, Uri Caine, Paolo Fresu and Brazilian musicians such as Hamilton de Hollanda and Guinga.

Since 1993, she collaborates closely with Dutch composer Louis Andriessen, who wrote some of his recent works for her: Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione (2002), Inanna (2003), Letter from Cathy (2003), Racconto dall’Inferno (2004), the role of Dante in the opera La Commedia (2008), the monodrama Anaïs Nin (2010) and the role of Sor Juana Ines de la Cruz in the opera Theatre of the World (2016). She has premiered pieces by Carlo Boccadoro, Luca Mosca, Emanuele Casale, Mauro Montalbetti, Cronelis De Bondt, Michael Nyman, James McMillan.

Luciano Berio’s Folk Songs and Arnold Schoenberg’s Pierrot Lunaire both play an important role in her repertoire, together with Manuel De Falla’s Siete Canciones Populares and Francis Poulenc’s La voix humaine.

She performed baroque operas, such Monteverdi’s Incoronazione di Poppea and Combattimento di Tancredi e Clorinda, in collaboration with directors and choreographers such as Mario Martone and Alain Platel (VSPRS and Pitié!). She created the program Barocco! together with the jazz brass quartet Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steven Bernstein).

In 2013 she presented in Rome a new project inspired by Baroque authors with the ensemble Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Steve Bernstein, Marcus Rojas), with which she toured Italy’s most renown venues throughout all the following year. In 2013, during Britten’s 100 celebrations, she debuted in Rape of Lucretia, Turn of the screw (November, Teatro Comunale di Bologna) and Phaedra. She also debuted in the leading role in Carmen (Bizet – Tronco) at Les Nuits de Fourvière (Lyon, France). She wrote and presented a TV show on new music, Effemeridi musicali di Cristina Zavalloni (RAI 3). She toured Italy most important jazz venue with her latest original project, La donna di Cristallo (Egea 2012), together with Radar Band (Casa del Jazz Roma, Atelier Musicale Milano, Torino Jazz Festival, Lugo Opera Festival, Milan’s Atelier Musicale opening).

In December she was in New York to record her new CD, The Soul Factor, with Uri Caine and an all-american band.

In 2014 she sang at Cartagena’s VIII Music Festival (Jan. 3-12th), at Zorlu Center PAC (Turkey), she was on a US tour with concerts presenting Louis Andriessen’s chamber music works, and performed L. Berio’s Folk Songs at La Società del Quartetto in Milano (Jan 21st) and Rome’s Auditorium S. Cecilia (Jan 31st).

During the summer, she performs the title role of Carmen secondo Piazza Vittorio at Terme di Caracalla (Opera of Rome).

She gives life to her new jazz quartet, Special Dish.
In 2015 she debuted in Mauro Montalbetti’s latest opera, Corpi eretici. Dramma musicale pasoliniano in 9 canti, she sang Andriessen’s Passione at Koeln’s Philharmonie, she sang in Warsaw’s Royal Castle with pianist Andrea Rebaudengo and in Amsterdam and Utrecht with Ludwig Ensemble, presenting works by Berio and De Falla.

In 2016 she spends several months giving life to the role of Sor Juana in Andriessen’s new opera Theatre of the World (Los Angeles and Amsterdam).

During the summer she teaches at Siena Jazz Summer Clinics and in the fall she premieres Luca Mosca’s American Songs (written for her). She piece is performed at Bologna Festival and at Venice Fondazione Vedova.

Cristina Zavalloni’s discography includes both CD’s under her name and several collaborations.

For EGEA label she recorded IDEA (2006), Tilim Bom (2008), Solidago (2009), La donna di cristallo (2012). In 2014, she made the CD The Soul Factor with Uri Caine (Jando Music/Via Veneto Jazz). At present she works with the label Encore Jazz, for which she published Special Dish (2016).

Since their coming together in 1993 Tetraktis has been acknowledged as one of the most brilliant, innovative and forward-looking Italian percussion ensemble by critics and audiences of all different ages and backgrounds. Innovation and diversity of programs, insatiable curiosity, virtuosity, infectious passion and fun, and a substantial history of collaborations and commissions are their distinctive hallmarks.
Tetraktis’ commitment to new music have brought a breath of fresh air to Italian musical life.They have made a substantial contribution to the repertoire for percussion ensemble by commissioning and championing new works by composers such as Giovanni Sollima, Carlo Boccadoro, Paolo Ugoletti, Thomas Briccetti, Tonino Battista, Carlo Crivelli, Alessandro Annunziata, Davide Zannoni, Riccardo Panfili. Tetraktis’ collaborations spans the whole spectrum of today’s music – from Jazz to Pop and Rock, from Dance to Opera. They have featured as guest ensemble or have hosted in their programs artists such as Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, David Brutti, Stefano “Cocco” Cantini, Roberto Laneri, Micrologus Ensemble, Ramberto Ciammarughi, DJ Ralf, Lorenzo Jovanotti, the video-artist Philipp Geist, as well as dance/theatre companies and directors: Moto Armonico, ATMO, Bruno De Franceschi, Maurizio Smith, Kataklò among many others. Those cooperations resulted in several recordings such as: Millennium Bug (Rara 1999), Drama (self produced 2008), Liaisons Dangereuses (Giotto Music 2007), Piazzarama (Giotto Music 2009), Invenzioni (Decca 2013). In 2017 theyl present a new CD “IONISATION” (Brilliant Classics) with music by Varèse, Chavez, Cowell, Reich, Harrison and Cage.
In music education Tetraktis is involved as the only Italian percussion ensemble able to propose workshops for schools, family concerts and concert clinics for audience of different ages. Their highly successful educational programs are requested by important Italian and European associations every year.
Having given more than 500 concerts Tetraktis toured the U.S.A. twice and have brought their infectious playing to major concert seasons and festivals in Germany, Turkey, Nigeria, Sweden as well as all over Italy: Lingotto Musica (Turin), Amici della Musica di Firenze (Florence), Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Siracusa e Trapani, Amici della Musica di Torino, Società dei Concerti di Trieste, Unione Musicale di Torino, “Musica Insieme” Bologna, Filarmonica Laudamo di Messina, Famiglia Musicale Reggiana (Reggio Emilia), Filarmonica Umbra, Gioventù Musicale d’Italia di Modena, Bergamo, Biella, Chiavari, Festival dei due Mondi (Spoleto), Aosta Classica, Salone della Musica di Torino, Estate Musicale a Portogruaro, Incontri Musicali della Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma), Goethe Institut Roma, Ferrara Musica, Società del Quartetto Milano, Filarmonica Romana, Ravello Festival, Stresa Festival, Scarlatti Napoli, Amiata Piano Festival, Teatro di Sondrio, Associazione Musicale Lucchese, Lucca Musica, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro di Pisa, Tetaro Sperimentale di Ancona.
The Ensemble is regularly involved in live performances in radio broadcast by Radio Rai Tre. In 2017 they played broadcasted by Radio3 at the Quirinale Palace (residence of the Italian President of the Republic).
The 4 members of the ensemble are virtuosos alone and bring their individual character and experience to the distinct whole of Tetraktis. They have regularly featured as orchestral percussionists in orchestras such as La Scala (Milan), RAI National Orchestra (Rome), Teatro Regio (Turin) – Teatro San Carlo (Naples) Teatro Comunale (Florence), Accademia di Santa Cecilia (Rome), Teatro dell’Opera (Rome), Mahler Chamber Orchestra, Luzern Festival Orchestra, under the batons of conductors such as C. Abbado, R. Muti, G. Sinopoli, L. Maazel, D.Harding, G. Prêtre, D.Oren, M. Rostropovic, G. Kuhn, P. Boulez, A. Pappano, Y. Temirkanov.

Tetraktis percussions: Gianluca Saveri, Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori.

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Nasce nel 2016 l’idea della collaborazione con Cristina Zavalloni. La fusione dei primi due suoni della storia dell’uomo, la voce e la percussione, ha affascinato tanti artisti e compositori e in molte tradizioni popolari del mondo resta ancora fonte di passione, divertimento, preghiera e tradizione. Il programma si ispira proprio alla musica popolare ma rivolgendo lo sguardo al contemporaneo. Ligeti, Henze e Cage sono stati compositori alla scoperta e alla riscoperta delle musiche del mondo, del proprio o di altri mondi. Ed è infatti dalle composizioni originali per voce ed ensemble di percussioni che parte il nostro viaggio.

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