ALESSANDRO CARBONARE & ENSEMBLE TETRAKTIS

BIOs

Italiano

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France.
Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philarmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York.
Si é imposto nei piu’ importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, Monaco di Baviera e Parigi. Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si é esibito come solista, tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, la Wien Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra e con tutte le piu’ importanti orchestre italiane.
Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling.
Appassionato cultore della musica da camera è da sempre membro del Quintetto Bibiena e collabora regolarmente con eminenti artisti ed amici come Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinkas Zukerman, Alexander Lonquich, Emmanuel Pahud, Andrea Lucchesini, Wolfram Christ, Il Trio di Parma, Enrico Dindo, Massimo Quarta, Luis Sclavis, Paquito D’Riveira, Tetratkis e molti altri.
Da sempre attratto non solo dalla musica “ classica” , si escibisce anche in programmi jazz e Klezmer. Importanti le collaborazioni con con Paquito D’Riveira, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani.

Guest Professor» in alcuni tra i piu’ importanti Conservatori di tutto il mondo (tra cui Royal College di Londra, Juillard School di New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts di Tokyo) ha fatto parte delle giurie di tutti i piu’ importanti concorsi internazionali per il suo strumento (Ginevra, Monaco di Baviera, Praga, Pechino, il « K.Nielsen » in Danimarca ed il « B. Crusell » in Finlandia) .

Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione del M° Abbado, registrato per Deutsche Grammophon il concerto K622 al clarinetto di bassetto, lavoro che ha vinto il 49° Record Academy Awards 2013.

Il suo impegno sociale lo vede presente a sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale ha infatti assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela.
Grande successo ha ottenuto il cd per Decca “the Art of the Clarinet”, mentre il canale satellitare SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto per la serie «I Notevoli». Con l’ensemble di percussioni Tetraktis ha inciso, sempre per Decca “Inventions”, dedicato al repertorio per clarinetto e percussioni.
E’ professore di clarinetto all’Accademia Chigiana di Siena.

Tetraktis Percussioni nella sua esperienza artistica e didattica ventennale ha realizzato progetti di riconosciuto valore, anche collaborando con musicisti solisti di varia estrazione. Lo scopo e stato quello di ricercare una relazione artistica fra i diversi linguaggi, fra molteplici culture, permettendo una crescita ed un arricchimento del repertorio concertistico e didattico. Dopo esperienze musicali condivise con Lorenzo Jovanotti, DJ Ralf, il batterista Christian Mejer, il pianista jazz Ramberto Ciammarughi, il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini, il video-artista Philipp Geist, il cornista Alessio Allegrini ed altri, attualmente il gruppo collabora con il clarinettista solista Alessandro Carbonare.
Queste collaborazioni, sostenute da compositori italiani come Carlo Boccadoro, Tonino Battista, Thomas Briccetti, Paolo Ugoletti, Davide Zannoni, Alessandro Annunziata, Giovanni Sollima, Carlo Crivelli, Riccardo Panfili, hanno permesso la realizzazione di un repertorio originale italiano precedentemente inesistente, dedicato al quartetto di percussioni e lavori discografici originali come:“Millenniun Bug”(Rara), “Drama”(autoprodotto), “Liaisons Dangereuses” (Giotto Music), “Piazzarama”(Giotto Music). Nel 2017 è uscito “Ionisation”, un cd interamente dedicato al repertorio percussionistico del Novecento, contente brani di Varèse, Chavez, Cage, Reich, Cowell e Harrison (Brilliant Classics).
In ambito didattico Tetraktis e l’unico quartetto di strumenti a percussione italiano in grado di proporre programmi educativi e lezioni concerto dettagliatamente preparate per le diverse fasce di età. Il gruppo da anni e regolarmente invitato a tenere lezioni concerto per importanti associazioni musicali nazionali.
Il quartetto si e esibito in prestigiose Stagioni concertistiche quali Lingotto Musica, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Siracusa e Trapani, Società dei Concerti di Trieste, Unione Musicale di Torino, “Musica Insieme” di Bologna, Filarmonica Laudamo di Messina, Famiglia Musicale Reggiana (RE), Filarmonica Umbra, Gioventù Musicale d’Italia di Modena, Bergamo, Biella e Chiavari e nell’ ambito di Festival ed eventi quali: “Festival dei due Mondi“ di Spoleto, “Aosta Classica”, Salone della Musica” di Torino, Estate Musicale a Portogruaro, Incontri Musicali alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma), Goethe Institut Roma, Ferrara Musica, Societa del Quartetto di Milano, Filarmonica Romana, Stresa Festival, Ravello Festival, Amiata Piano Festival, Lake Como Festival.
Tetraktis e regolarmente invitato ad esibirsi in diretta Radio Rai Tre Suite: “Radiotre In Festa” di Cervia. “Materadio” a Matera 2012, in dirette radiofoniche dagli studi Radio Rai di Roma e in diretta dal Quirinale per “I Concerti del Quirinale”.
Nel corso degli anni Tetraktis, ha diffuso il proprio originale repertorio anche in Germania, Turchia, Nigeria e Stati Uniti d’America.
I componenti del quartetto Tetraktis vantano esperienze con importanti orchestre: Scala di Milano, Mahler Chamber Orchestra, Lucerne Festival Orchestra, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia di Santa Cecilia in Roma. Sono stati diretti C. Abbado, D. Harding, P. Boulez, M. Rostropovic, A. Pappano, L. Maazel, Y. Temirkanov, R. Muti.

Tetraktis Percussioni: Gianluca Saveri, Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori.

English

French horn virtuoso Alessio Allegrini is one of Europe’s most sought-after solo and orchestral performers. At 23 years old Alessio won the position of horn soloist at Teatro alla Scala under the direction of Riccardo Muti, and he served it from 1995- 2002. A prize winner of both the Munich Horn and Prague Spring competitions, he made his debut as solo horn with the Berliner Philharmoniker under the baton of Claudio Abbado in 2000. Esteemed for his solo horn performances of the symphonic repertoire, Alessio has worked with many of the world’s pre-eminent conductors, including Carlo Maria Giulini, Pierre Boulez, Daniel Barenboim, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Mariss Jansons, Valery Gergiev and Simon Rattle.
Alessio has performed Britten’s Serenade for Tenor, Horn, and strings with Ian Bostridge, Brahm’s Horn Trio with Salvatore Accardo, and the Mozart horn concertos with Orchestra Mozart and Claudio Abbado. His past performances have included appearances with the Bayerischer Rundfunk Orchester, and the orchestras of Teatro alla Scala, La Fenice, Santa Cecilia in Rome, in addition to first horn engagements with the Lucerne Festival Orchestra, the Chamber Orchestra of Europe and Mahler Chamber Orchestra.
Alessio’s discography includes La Grande Fanfare: an album of chamber music with I Solisti della Scala Milano (Tudor Records), DVD recordings of Mahler Symphonies 3, 6, and 7 with the Lucerne Festival Orchestra under the baton of Claudio Abbado.
He appeared in the documentary L’altra voce della Musica following the travel of Claudio Abbado between Havana and Caracas, as well as in the movie Rhythm Is It, featuring the Berliner Philharmoniker and Simon Rattle. His collaboration with Orchestra Mozart and Abbado has culminated in the live recording of the complete Mozart Horn concertos for Deutsche Grammophon, as well as a DVD of Bach’s second Brandenburg concerto.
He is the Founder and Music Director of the Human Rights Orchestra. The mission of this group is to foster a culture of humanism through music, in support of the Universal Declaration of Human Rights. It includes players of major symphony orchestras worldwide and past concerts saw performances at the Festival Sull’Acqua in Colico, at Abbazia of Farfa, in Rome and Fermo.
In May 2010 the HRO conducted by Allegrini has performed with pianist Maria Joao Pires for the 7th International Forum for Human Rights in Lucerne.
He made also his debut at Teatro Lirico in Cagliari conducted a symphonic concert with Wagner and Brahms compositions. Alessio has conducted also many concerts in Yamanouchi, Toyonaka, Nabari and at Osaka’s Symphony Hall.

Since their coming together in 1993 Tetraktis has been acknowledged as one of the most brilliant, innovative and forward-looking Italian percussion ensemble by critics and audiences of all different ages and backgrounds. Innovation and diversity of programs, insatiable curiosity, virtuosity, infectious passion and fun, and a substantial history of collaborations and commissions are their distinctive hallmarks.
Tetraktis’ commitment to new music have brought a breath of fresh air to Italian musical life.They have made a substantial contribution to the repertoire for percussion ensemble by commissioning and championing new works by composers such as Giovanni Sollima, Carlo Boccadoro, Paolo Ugoletti, Thomas Briccetti, Tonino Battista, Carlo Crivelli, Alessandro Annunziata, Davide Zannoni, Riccardo Panfili. Tetraktis’ collaborations spans the whole spectrum of today’s music – from Jazz to Pop and Rock, from Dance to Opera. They have featured as guest ensemble or have hosted in their programs artists such as Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, David Brutti, Stefano “Cocco” Cantini, Roberto Laneri, Micrologus Ensemble, Ramberto Ciammarughi, DJ Ralf, Lorenzo Jovanotti, the video-artist Philipp Geist, as well as dance/theatre companies and directors: Moto Armonico, ATMO, Bruno De Franceschi, Maurizio Smith, Kataklò among many others. Those cooperations resulted in several recordings such as: Millennium Bug (Rara 1999), Drama (self produced 2008), Liaisons Dangereuses (Giotto Music 2007), Piazzarama (Giotto Music 2009), Invenzioni (Decca 2013). In 2017 theyl present a new CD “IONISATION” (Brilliant Classics) with music by Varèse, Chavez, Cowell, Reich, Harrison and Cage.
In music education Tetraktis is involved as the only Italian percussion ensemble able to propose workshops for schools, family concerts and concert clinics for audience of different ages. Their highly successful educational programs are requested by important Italian and European associations every year.
Having given more than 500 concerts Tetraktis toured the U.S.A. twice and have brought their infectious playing to major concert seasons and festivals in Germany, Turkey, Nigeria, Sweden as well as all over Italy: Lingotto Musica (Turin), Amici della Musica di Firenze (Florence), Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Siracusa e Trapani, Amici della Musica di Torino, Società dei Concerti di Trieste, Unione Musicale di Torino, “Musica Insieme” Bologna, Filarmonica Laudamo di Messina, Famiglia Musicale Reggiana (Reggio Emilia), Filarmonica Umbra, Gioventù Musicale d’Italia di Modena, Bergamo, Biella, Chiavari, Festival dei due Mondi (Spoleto), Aosta Classica, Salone della Musica di Torino, Estate Musicale a Portogruaro, Incontri Musicali della Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma), Goethe Institut Roma, Ferrara Musica, Società del Quartetto Milano, Filarmonica Romana, Ravello Festival, Stresa Festival, Scarlatti Napoli, Amiata Piano Festival, Teatro di Sondrio, Associazione Musicale Lucchese, Lucca Musica, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro di Pisa, Tetaro Sperimentale di Ancona.
The Ensemble is regularly involved in live performances in radio broadcast by Radio Rai Tre. In 2017 they played broadcasted by Radio3 at the Quirinale Palace (residence of the Italian President of the Republic).
The 4 members of the ensemble are virtuosos alone and bring their individual character and experience to the distinct whole of Tetraktis. They have regularly featured as orchestral percussionists in orchestras such as La Scala (Milan), RAI National Orchestra (Rome), Teatro Regio (Turin) – Teatro San Carlo (Naples) Teatro Comunale (Florence), Accademia di Santa Cecilia (Rome), Teatro dell’Opera (Rome), Mahler Chamber Orchestra, Luzern Festival Orchestra, under the batons of conductors such as C. Abbado, R. Muti, G. Sinopoli, L. Maazel, D.Harding, G. Prêtre, D.Oren, M. Rostropovic, G. Kuhn, P. Boulez, A. Pappano, Y. Temirkanov.

Tetraktis percussions: Gianluca Saveri, Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori.

PRESS

Corriere dell’Adriatico - Concert review

Corriere dell’Adriatico - Concert Interview

ABOUT

Italiano

ALESSANDRO CARBONARE – TETRAKTIS PERCUSSIONI
Programma di concerto
Durata circa 1 ora e 10 minuti – senza intervallo

Steve Reich Music for pieces of wood (1973) (6 min.)
per quartetto di percussioni

Igor Stravinsky Tre pezzi per Clarinetto solo (1919) (5 min.)
per clarinetto

Bèla Bartok Danze Rumene (1917) (8 min.)
(Arr. Gianni Maestrucci)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Nebojsa Zivkovic Trio per uno (1995) (6 min.)
per trio di percussioni

AA/VV La via della seta (5 min.)
Suite di temi e ritmi della tradizione popolare asiatica
per duduk e quartetto di percussioni

Antonio Pasculli Le Api (1874) (6 min.)
(Arr. Gianluca Saveri)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Pedro Itturalde “Suite Hellènique” (1988) (10 min.)
(Arr. Alessandro Carbonare)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Giovanni Sollima Millennium Bug – Suite (III,II,I) (1999) (10 min.)
per quartetto di percussioni

Bela Kovacs Sholem – alekhem, rov Feidman! (1937) (5 min.)
(Arr. Gianluca Saveri)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Solista clarinetti
Alessandro Carbonare,

Tetraktis percussioni
Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori, Gianluca Saveri,

PRESENTAZIONE
Nessuna classe di strumenti musicali ha vissuto uno sviluppo così impetuoso come quello che ha investito le percussioni nel secolo scorso. I motivi sono stati espressi in maniera sintetica da John Cage: «La percussione è tutta aperture. Non solo è illimitata. È infinita.
Queste caratteristiche sono l’elemento essenziale di un programma eterogeneo come questo.
Il punto di partenza è uno dei lavori più conosciuti di Steve Reich, Music for Pieces of Wood articolato in tre parti, ciascuna delle quali è organizzata attorno a delle unità di base 6/4, 4/4, 3/4. A seguire Igor Stravinskij con i Tre Pezzi per clarinetto nella eccellente esecuzione del M° Carbonare. La collaborazione di un virtuoso come Carbonare ha suggerito ai musicisti dell’ensemble Tetraktis, di reinventare con fantasia alcune pagine popolari come le Danze rumene di Bartók e Le Api di Antonino Pasculli, originariamente scritto per oboe, un tempo molto gradito nelle sale da concerto. Lo strumento solista, in questo caso il clarinetto, deve mantenere fino alla fine un’eccezionale agilità nelle rapide quartine di semibiscrome e allo stesso tempo una flessuosa leggerezza di suono, sostenuta da un delicato intarsio melodico e armonico di percussioni intonate. Carbonare esegue Pasculli utilizzando la respirazione circolare. Le Danze popolari rumene di Bartók sembrano votate invece alla metamorfosi. Infatti, la trascrizione elaborata per l’occasione (ultima delle molteplici esistenti) serve a mettere in mostra soprattutto il virtuosismo degli esecutori. Analogo discorso vale anche per la Via della Seta, elaborata in ricordo di un antica via di comunicazione tra oriente e occidente. Del recente lavoro F for Fake di Riccardo Panfili, un autore emergente della scena musicale contemporanea, abbiamo una descrizione di prima mano: «F for Fake: l’ultima fatica cinematografica di Orson Welles. La Suite Hellénique è uno dei lavori più noti del sassofonista e compositore spagnolo Pedro Itturalde. Scritta in origine per quartetto di sassofoni, la Suite è articolata in quattro parti, così descritte dall’autore.
Il gruppo ne presenta un elaborazione messa a punto da Carbonare. A seguire Tetraktis interpreta Giovanni Sollima in Millennium Bug (in formna di suite). Un brano virtuoso e spettacolare dedicato all’ensemble Tetraktis. Il concerto termina con un ultima elaborazione firmata da Gianluca Saveri, Sholem di Bela Kovacs. Si tratta di un brano legato alla tradizione ebraica che vede il solista esprimersi anche con il duduk.

Clarinetto e duduk:
Alessandro Carbonare
Tetraktis Percussioni:
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori

English

PROGRAM

Steve Reich

Music for pieces of wood (1973) (6 min.)
for percussion quartet

Igor Stravinsky

Three pieces for clarinet solo (1919) (5 min.)

Bèla Bartok

Danze Rumene (1917) (8 min.)
(Arr. Gianni Maestrucci)
for clarinet and percussion quartet

Nebojsa Zivkovic

Trio per uno (1995) (6 min.)
per trio di percussioni

AA/VV La via della seta (5 min.)
Suite di temi e ritmi della tradizione popolare asiatica
per duduk e quartetto di percussioni

Antonio Pasculli Le Api (1874) (6 min.)
(Arr. Gianluca Saveri)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Pedro Itturalde “Suite Hellènique” (1988) (10 min.)
(Arr. Alessandro Carbonare)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Giovanni Sollima Millennium Bug – Suite (III,II,I) (1999) (10 min.)
per quartetto di percussioni

Bela Kovacs Sholem – alekhem, rov Feidman! (1937) (5 min.)
(Arr. Gianluca Saveri)
per clarinetto e quartetto di percussioni

Clarinets and duduk:
Alessandro Carbonare
Tetraktis Percussion Ensemble:
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori

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